Prospettive

Uno sguardo sulle nuove prospettive tecnologiche, emergenti e future, attraverso interviste, analisi, servizi di approfondimento, reportage.

In questa sezione analizziamo le prospettive tecnologiche e raccontiamo i futuri scenari possibili nell’ambito della ricerca, del mercato e dell’industria delle nuove tecnologie emergenti, per stimolare prima di tutto la loro conoscenza analizzandone anche i possibili impatti per comprenderne potenzialità ma anche sfide e rischi associati.

Comparto legale e innovazione: a che punto siamo in Italia rispetto al resto del mondo?

Uomo di legge in primo piano, seduto frontalmente alla scrivania, con telefono cellulare in mano, posto all’interno di un cerchio collegato, tramite linee. a una serie di cerchi più piccoli contenenti icone tecnologiche e icone che rimandano al mondo giuridico, a esprimere il concetto di digitalizzazione negli studi legali.
Da sempre il settore legale è chiuso in rigidi protocolli, restio alla condivisione di dati e risorse e a un approccio improntato alla funzionalità e alla semplificazione, necessarie a un’applicazione interdisciplinare e trasversale delle più recenti soluzioni tecnologiche. Ma cosa accade, oggi, col rapido progredire di quella spinta innovativa che sta influenzando tutto il mercato?

Linee guida per lo sviluppo responsabile di soluzioni di intelligenza artificiale per anziani

Primo piano di mano di robot umanoide che stringe la mano di un anziano su sfondo bianco, a esprimere il concetto di intelligenza artificiale per assistenza anziani.
Il recente report del World Economic Forum “Designing Artificial Intelligence Technologies for Older Adults”, nel prendere in considerazione la progettazione di sistemi AI destinati all’assistenza agli anziani, raccomanda uno sviluppo responsabile delle tecnologie che vi sono alla base, che tenga conto delle vulnerabilità dei soggetti coinvolti e delle delicate questioni relative alla loro privacy.

Intelligenza artificiale e brevettabilità: la sfida è un sistema brevettuale che incentivi il progresso, da chiunque esso sia generato

Illustrazione raffigurante mano di robot umanoide in primo piano, sulla destra, mentre regge una lampadina accesa, su sfondo costituito da una lavagna nera con scritte che ritraggono numeri, forme geometriche e formule matematiche - a esprimere il concetto di invenzione legato all’intelligenza artificiale - e scritta bianca “Intelligenza artificiale e brevetti”.
Insieme a Cristina Bellomunno - avvocato esperto in Intellectual Property, IT e digital law - una riflessione di ampio respiro non solo sulla legittimità dell’intelligenza artificiale quale “inventore” al quale conferire un brevetto, ma anche «sulla funzione del sistema brevettuale come incentivo al progresso, da chiunque esso sia generato, persona fisica o sistema AI».

Intelligenza artificiale per l’healthcare: investimenti, ricerca e collaborazione per lo sviluppo della sanità digitale

intelligenza artificiale per l’healthcare
L’applicazione delle tecniche che fanno capo all’ambito di studi dell’intelligenza artificiale è una pratica diffusa, ma il suo apporto sarà ancora più importante nel futuro - soprattutto in ambito medicale - come ha evidenziato l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale durante il recente convegno AI TALK HEALTH.

Cosa sono e come funzionano i deepfake

Deepfake
I deepfake sono molto più di una moda del momento. La sensazione è che l’attuale hype mediatico abbia fatto soltanto la punta di un iceberg, che nei prossimi anni potrebbe rivelare un potenziale dirompente in tutte le applicazioni multimediali. Tra rischi, opportunità e curiosità tecnologica, è sin d’ora opportuno interrogarsi su come normare la creazione di contenuti potenzialmente ingannevoli.

L’impatto delle nuove tecnologie sui processi cognitivi: il punto di vista della psicologia in merito al rapporto tech-essere umano

nuove tecnologie e processi cognitivi
A Milano è nato un laboratorio che sonda un punto di vista differente sul rapporto tra essere umano e nuove tecnologie, scegliendo un’angolazione che non guarda ai prodigi (e al business) di queste ultime, ma ai cambiamenti che sono capaci di innescare in chi le utilizza, a cominciare dagli impatti sulla mente e sui suoi meccanismi.