Prospettive

Uno sguardo sulle nuove prospettive tecnologiche, emergenti e future, attraverso interviste, analisi, servizi di approfondimento, reportage.

In questa sezione analizziamo le prospettive tecnologiche e raccontiamo i futuri scenari possibili nell’ambito della ricerca, del mercato e dell’industria delle nuove tecnologie emergenti, per stimolare prima di tutto la loro conoscenza analizzandone anche i possibili impatti per comprenderne potenzialità ma anche sfide e rischi associati.

Evoluzione tecnologica, trasformazione digitale delle imprese e ruolo chiave della formazione

evoluzione tecnologica trasformazione digitale
La trasformazione digitale va oltre l’adozione della singola tecnologia e gli aspetti puramente tecnici: spingendo le aziende a re-immaginare i propri modelli di business e le proprie strategie imprenditoriali, le stimola a sviluppare progetti innovativi e a pensare a nuovi mercati da aggredire. E in questo complesso processo, diventano centrali il ruolo dei partner tecnologici e la loro formazione.

Smart factory: l’evoluzione della manifattura italiana passa da digitalizzazione, intelligenza e circolarità

smart factory manifattura italiana
Per riuscire a trasformare il comparto manifatturiero italiano verso un modello smart factory, servono sia le tecnologie Industria 4.0 sia una visione d’insieme. Qui entra in gioco il Cluster Fabbrica Intelligente, Associazione che riunisce tutte le parti e fornisce strumenti e opportunità per crescere e mettere in atto la trasformazione digitale. Come funziona e verso quale modello evolutivo debbano andare le imprese italiane della manifattura lo spiega Paolo Vercesi, manager CFI e docente di Fisica Tecnica al Politecnico di Milano.

I vaccini in Africa passano attraverso il Cloud

Vaccini in Africa - Cloud tecnologia abilitante
Il Cloud non è certo una tecnologia emergente, tutt'altro... ma quando diventa abilitante per i vaccini in Africa ed i programmi su vasta scala per contrastare febbre gialla, papilloma virus (HPV), poliomielite, morbillo e, per quando sarà distribuito in Africa, anche COVID-19, allora diventa certamente una Tech4Good.

Sistemi di tracciamento in realtà virtuale: usabilità, privacy e sviluppo del prodotto

realtà virtuale e sistemi di tracciamento
L’utilizzo della realtà virtuale connette i movimenti della testa e del corpo con sistemi in grado di rilevare in maniera molto accurata le interazioni nell’ambiente immersivo. Una ricerca condotta dalla Stanford University ha dimostrato come meno di cinque minuti di movimento tracciato siano sufficienti per riconoscere l’utente. Mentre si apre il dibattito sull’utilizzo di questi dati e sulle questioni etiche connesse, le tecnologie di tracciamento in VR si dimostrano già oggi capaci di supportare le aziende a migliorare l’efficienza dei processi di sviluppo del prodotto, grazie alla qualità delle ricerche di mercato condotte mediante le simulazioni virtuali.

IoT e dispositivi medici: nell’era dell’Internet of Bodies il corpo umano diventa una piattaforma tecnologica

IoT dispositivi medici
Se l’IoT che abbandona gli oggetti e si connette ai corpi umani apre a un mondo affascinante e dalle molteplici opportunità, l’Internet of Bodies sta trasformando il corpo umano in una piattaforma tecnologica che, attraverso i dispositivi medici, produce e trasmette enormi quantità di dati e di informazioni sensibili, che potrebbero essere violati.

Le tecnologie AI entrano nelle aziende: come trarre valore commerciale dal loro utilizzo?

intelligenza artificiale valore commerciale
I dati di un’imponente indagine che ha coinvolto oltre 3.000 manager di 112 Paesi, ci dicono che è probabile si ottengano vantaggi finanziari significativi dall’adozione delle tecnologie di intelligenza artificiale solo quando le aziende sono in grado di definire metodi efficaci per consentire alle persone e alle macchine di lavorare e di apprendere insieme: in questo modo, non utilizzano semplicemente l'intelligenza artificiale, imparano con lei.

Ambizione Italia #DigitalRestart, al via anche l’Alleanza per la Sostenibilità, ecosistema di open innovation per promuovere una crescita sostenibile

Alleanza per la sostenibilità - Silvia Candiani, AD di Microsoft
Microsoft Italia lancia un nuovo progetto (parte di Ambizione Italia #DigitalRestart, il piano quinquennale di investimenti della multinazionale per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari destinati al rilancio economico dell’Italia) per lo sviluppo, insieme ad altri partner, di servizi e soluzioni tecnologiche “green”

AI Forum 2020. A che punto siamo, anche in Italia, sul fronte Intelligenza Artificiale

AI FORUM 20202 - Piero Poccianti, Presidente di AIxIA, l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale
Un’edizione tutta online quella di quest’anno per l’AI Forum, l’evento promosso da AIxIA, l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale. Tra gli interventi di apertura quelli di Piero Poccianti, Presidente AIxIA, e Nicola Gatti, Direttore Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, che hanno fotografato lo stato dell’arte dell’intelligenza artificiale sgombrando ogni dubbio sull’intelligenza artificiale generale: è ancora fantascienza.

La tecnologia aiuta il progresso umano, ma attenzione a come usarla

Tecnologia e progresso umano - il nostro futuro - concept
Non ha senso affrontare il tema dell’innovazione tecnologica senza metterlo in relazione all’essere umano, agli impatti che tale innovazione può produrre sulle persone, sulle aziende, sulle economie, sulle società… anche quando si parla di intelligenza artificiale e Blockchain. Ne abbiamo discusso insieme a Massimo Chiriatti, CTO Blockchain & Digital Currencies presso IBM, tecnologo, collabora con Università e consorzi per eventi di formazione sull'economia digitale

Guerra tra le nuvole

Cloud privati - guerra tra le nuvole
Ad oggi il mondo del cloud privato occidentale è governato da 4 aziende: Microsoft, Google, Amazon (con Aws), IBM a cui si aggiunge in ascesa (ma con una forte base in Cina) Alibaba. La presenza di cloud privati potrebbe inibire lo sviluppo di cloud pubbliche. L'Europa punta su Gaia-X ma... potrà diventare il nuovo OPEC della ricchezza digitale?

Future Ready Report 2020: 5 sfide, diversi approcci per superarle. Quali sono le aziende “future ready”?

Vodafone Future Ready Report 2020
Le aziende “future ready”, pronte al futuro, sono quelle che si mostrano resilienti, in grado di fronteggiare qualsiasi scenario e contesto di mercato. Il Future Ready Report 2020 di Vodafone Business indaga e rivela quali sono le caratteristiche comuni che rendono alcune aziende meglio attrezzate per sopravvivere e prosperare: 5 le sfide da superare, 6 le caratteristiche delle aziende pronte a farlo.

Lavori del futuro: ecco perché la personalizzazione della user experience sarà in mano agli “artigiani del codice”

Lavori del futuro
Con la diffusione della conoscenza dei linguaggi di programmazione potrebbe prendere piede una nuova categoria professionale, pronta a mettere al servizio del mercato il proprio talento per creare, migliorare, personalizzare o riparare prodotti e servizi digitali. E saranno i Paesi in cui il coding sta venendo introdotto in maniera sistematica nei programmi scolastici quelli che offriranno maggiori chance di intraprendere questa carriera.

Il “nostro” Big BANG

Rudy Bandiera - Big BANG
Nicholas Negroponte, informatico statunitense e co-fondatore del MIT Media Lab, laboratorio di ricerca presso il Massachusetts Institute of Technology, qualche anno fa, riferendosi a quella che sarebbe stata l’attività degli scienziati del futuro, usò lo slogan BANG, acronimo di Bits,…

IBM 5 in 5: accelerare la scoperta di nuovi materiali per un futuro più sostenibile

IBM 5 in 5 - Ricerca di nuovi materiali
Come ogni anno IBM Research presenta “IBM 5 in 5”, un report sulle cinque aree in cui si prevede che la tecnologia possa avere i maggiori impatti nell’arco dei prossimi cinque anni. Le previsioni di quest’anno mostrano una forte accelerazione della ricerca scientifico-tecnologica in aree che impattano in modo diretto sulla sostenibilità ambientale ma anche, più in generale, del nostro futuro, come la scoperta di nuovi materiali

Artificial intelligence e pregiudizi algoritmici: quanto pesa la discriminazione geografica sulle applicazioni di diagnostica medica?

artificial intelligence discriminazione geografica
I ricercatori della Stanford University hanno scoperto che i dati di soggetti provenienti da solo tre Stati USA allenano gli algoritmi di intelligenza artificiale utilizzati dalla maggior parte degli strumenti diagnostici americani. Trentaquattro Stati non sono affatto rappresentati e gli altri tredici hanno fornito dati limitati. Il che solleva interrogativi sulla reale efficacia di tali strumenti nell’effettuare indagini diagnostiche su tutti i pazienti degli Stati Uniti, non solo su una parte. E tiene accesi i riflettori sulla questione dei pregiudizi algoritmici della macchina e delle decisioni discriminatorie che ne derivano.

Artificial intelligence ed etica: è il momento di passare dalla teoria ai fatti

artificial intelligence etica
In attesa del primo strumento normativo globale sull'etica dell'intelligenza artificiale, a cura dell’UNESCO e in approvazione a novembre del 2021, “è importante che adesso si passi, dai principi, alle azioni concrete” sottolinea Francesca Rossi, AI Ethics Global Leader IBM. Di strumenti di cui servirsi per sviluppare sistemi di Artificial intelligence che siano etici, le aziende, gli sviluppatori AI, ne hanno. Ora è tempo di tradurre il tutto in fatti.