Ricerca

Uno sguardo sulla ricerca e la sperimentazione scientifica.
Per comprendere meglio le nuove prospettive tecnologiche abbiamo dedicato quest’area del sito alle notizie legate alla divulgazione scientifica.

L’obiettivo è capire in quali ambiti e contesti vedremo applicate alcune delle tecnologie emergenti di cui sentiamo spesso parlare oggi. Vogliamo esplorare il mondo della ricerca per capire dove sta andando e che cosa potremo vedere in futuro.

Tra tecnologie di stampa 3D e ricerca sui materiali compositi: l’era degli smart materials è sempre più vicina

tecnologie stampa 3D
La stampa 3D sta ricercando soluzioni tecnologiche sempre più creative per dare forma a materiali compositi sempre più evoluti, performanti e semplici da realizzare. Il laboratorio BAM (Bioinsipired Advanced Manufacturing) della University of Maryland ha sorpreso tutti grazie a un multi-ugello in grado di cambiare dinamicamente la propria forma per variare la direzione delle fibre corte contenute nei materiali compositi. Ciò consentirebbe di ottenere parti capaci di assumere molteplici configurazioni utilizzando un solo materiale di base, differentemente a quanto avvenuto finora.

Degenerazione maculare senile e diagnosi precoce: si sperimenta un nuovo test della vista supportato dall’intelligenza artificiale

degenerazione maculare senile intelligenza artificiale
Un nuovo test della vista - sviluppato, grazie anche al supporto di un algoritmo AI, dagli scienziati dell’University College London (UCL), in collaborazione con il Western Eye Hospital di Londra - potrebbe diventare strumento predittivo in ambito oculistico, formulando una diagnosi precoce della degenerazione maculare senile di tipo umido addirittura tre anni prima che si manifestino i sintomi.

La soft robotics verso forme micro e materiali sempre più morbidi e flessibili

soft robotics
La soft robotics, andando oltre la rigida struttura dei robot tradizionali, si occupa della messa a punto di robot dai materiali leggeri, deformabili, capaci di interagire con gli esseri umani e l’ambiente circostante. Ebbene, i ricercatori della Northwestern University sono andati oltre: hanno sviluppato una struttura particolarmente morbida, priva di hardware, che si comporta come un robot e il cui scheletro in nichel risponde a campi magnetici esterni.

DeepMind AlphaFold: intelligenza artificiale e 3D per la ricerca scientifica e la risoluzione del protein folding problem

DeepMind AlphaFold - intelligenza artificiale e 3D
Grazie alle tecnologie di deep learning, il team di DeepMind ha risolto con successo il famigerato Protein Folding Problem: costruire la struttura 3D di una proteina a partire dalle informazioni della sequenza di amminoacidi che la compongono. Si tratta della dimostrazione pratica di come l’intelligenza artificiale sia in grado di cambiare per sempre la ricerca e l’applicazione nell’ambito della biologia molecolare, aprendo nuove possibilità nella farmacia, nella medicina e nelle tecnologie ambientali.

Celle fotovoltaiche a base di perovskite: la sfida, oggi, è la produzione su larga scala

celle fotovoltaiche perovskite
Una produzione ad alta velocità potrebbe aumentare la commercializzazione dei pannelli fotovoltaici a base di perovskite: è l’obiettivo di un team di scienziati dell’Università di Stanford che, utilizzando una particolare tecnica di lavorazione, è stato in grado di produrre 12 metri di pellicola di perovskite al minuto, circa quattro volte più velocemente di quanto sia necessario per produrre una cella fotovoltaica di silicio.

Nanoparticelle e diagnosi precoce delle patologie virali: la ricerca scopre la sensibilità dei nanodiamanti

nanoparticelle e nanodiamanti
In base a un recente studio condotto da un team interdisciplinare di ricercatori inglesi, i nanodiamanti sono in grado di segnalare la presenza del virus HIV con una sensibilità maggiore rispetto alle nanoparticelle d'oro normalmente utilizzate in questo genere di test, aprendo così la strada alla diagnosi precoce delle patologie virali ad alto contagio grazie alle proprietà di questo nanomateriale.

Ricerca scientifica e tecnologica sono sempre state “confinate” nelle stanze degli addetti ai lavori. Anche la divulgazione scientifica, per molto tempo, è rimasta riservata, accessibile solo a chi aveva le competenze per comprenderne la rilevanza.

Fortunatamente la comunicazione scientifica sta cambiando e ci si è resi conto che rendere accessibili le notizie e le informazioni legate alla ricerca è il primo passo per creare consapevolezza verso tecnologie e scenari futuri che, spesso, spaventano (più per la mancanza di conoscenza dell’argomento che non per le tecnologie in sé).

In quest’area del sito raccogliamo dunque alcune delle informazioni relative al mondo della ricerca scientifica per promuovere una conoscenza più semplice – ma non meno approfondita – delle tecnologie emergenti e delle nuove prospettive tecnologiche.