Ricerca

Uno sguardo sulla ricerca e la sperimentazione scientifica.
Per comprendere meglio le nuove prospettive tecnologiche abbiamo dedicato quest’area del sito alle notizie legate alla divulgazione scientifica.

L’obiettivo è capire in quali ambiti e contesti vedremo applicate alcune delle tecnologie emergenti di cui sentiamo spesso parlare oggi. Vogliamo esplorare il mondo della ricerca per capire dove sta andando e che cosa potremo vedere in futuro.

L’AI a supporto dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030: la tecnologia al servizio della pace e dell’inclusività

Immagine vettoriale dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030, a espressione degli ideali di pace, inclusività e giustizia, con, in alto la scritta “Intelligenza artificiale per i 17 Obiettivi ONU: focus sul Goal 16”
“Senza una comunità pacifica e inclusiva, non può esservi sviluppo sostenibile” recita l’Obiettivo 16 dei Sustainable Development Goals. L’intelligenza artificiale, certo, non ha la bacchetta magica, ma, per questo SDG dell’Agenda ONU, può intervenire, ad esempio, quantificando, attribuendo un numero e una precisa area geografica alle manifestazioni di odio e di intolleranza in Rete, indicando, a chi di dovere, “dove” intervenire per scardinare il sistema.

Energy storage: la ricerca punta alle nanotecnologie per produrre e stoccare energia

Energy storage - illustrrazione vettoriale che richiama sia le fonti energetiche rinnovabili sia l'idea della necessità di intervenire sul fronte dell'energy storage, anche con il supporto delle nanotecnologie
Le nanotecnologie hanno un ruolo essenziale sia per produrre sia per stoccare energia verde. Tra le soluzioni più interessanti, c’è la produzione green di ammoniaca, sostanza molto richiesta dal mercato, interessante per creare idrogeno verde per i trasporti. Sulla possibilità di produrre ammoniaca green e sull’impiego delle nanotech per produrre e stoccare energia lavora Federico Bella, docente del Politecnico di Torino e responsabile scientifico del progetto europeo SuN2rise.

Trasmissione virale animale-uomo: identificare i virus potenzialmente infettanti (e pericolosi) grazie all’intelligenza artificiale

Mano cyborg bianca su sfondo sfocato mentre scansiona il rendering 3D del DNA
Dall'Università di Glasgow, un algoritmo di machine learning prevede la probabilità che, a partire da sequenze genomiche virali, qualsiasi virus biologicamente rilevante possa passare da un animale infetto all’essere umano. L’obiettivo è arrivare, nel tempo, a identificare quei virus da tenere sotto stretto monitoraggio e prioritari per lo sviluppo di vaccini.

L’intelligenza artificiale nei programmi spaziali per lo sfruttamento lunare a fini energetici

intelligenza artificiale ed esplorazioni lunari
Da uno studio congiunto, un metodo di scansione delle immagini basato su deep learning in grado di classificare automaticamente alcune caratteristiche lunari a partire dai dati video provenienti da un telescopio. L’obiettivo è migliorare l'efficienza nell’identificazione dei siti da esplorare alla ricerca dell'elio-3, risorsa promettente per la futura fusione nucleare.

Ricerca scientifica e tecnologica sono sempre state “confinate” nelle stanze degli addetti ai lavori. Anche la divulgazione scientifica, per molto tempo, è rimasta riservata, accessibile solo a chi aveva le competenze per comprenderne la rilevanza.

Fortunatamente la comunicazione scientifica sta cambiando e ci si è resi conto che rendere accessibili le notizie e le informazioni legate alla ricerca è il primo passo per creare consapevolezza verso tecnologie e scenari futuri che, spesso, spaventano (più per la mancanza di conoscenza dell’argomento che non per le tecnologie in sé).

In quest’area del sito raccogliamo dunque alcune delle informazioni relative al mondo della ricerca scientifica per promuovere una conoscenza più semplice – ma non meno approfondita – delle tecnologie emergenti e delle nuove prospettive tecnologiche.