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Paola Cozzi

Giornalista dal solido background acquisito lavorando presso i più prestigiosi Editori italiani | Ventidue anni di esperienza nello sviluppo di prodotti editoriali b2b, cartacei e digitali | Vent'anni alla direzione di una testata b2b in tema di Sicurezza anticrimine di tipo fisico | Attualmente si dedica al Giornalismo Digitale ed esplora nuove tecniche e nuovi stili di comunicazione

CRISPR cas9 e specie invasive: piante di Eucalipto geneticamente modificate per non causare disequilibri agli ecosistemi nativi

CRISPR cas9 e specie invasive
L'eucalipto è tra gli alberi forestali più piantati al mondo. Tuttavia, la sua diffusione come pianta esotica può alterare gli equilibri all’ecosistema locale. Per mitigare il suo flusso genico, è stata mutata, per mezzo del sistema CRISPR Cas9, la sequenza del DNA deputata alla fioritura, senza comunque intaccare lo sviluppo vegetale, la fisiologia e la morfologia dell’organismo.

Nanotecnologie e medicina rigenerativa: nanoparticelle d’oro rivestite di filamenti di DNA per isolare le cellule staminali utili alla riparazione ossea

nanotecnologie e medicina rigenerativa
Dall’Università di Southampton, un nuovo metodo per identificare e isolare le cellule staminali scheletriche, preziose per la rigenerazione delle cellule del tessuto osseo. Metodo che si avvale delle nanotecnologie e, più in particolare, di nanoparticelle composte da migliaia di atomi d'oro e rivestite di filamenti di DNA.

Moralità delle macchine intelligenti: come percepiamo e giudichiamo le decisioni dei robot e dei sistemi AI?

moralità delle macchine intelligenti
Che tipo di macchie intelligenti vogliamo avere tra noi: robot che salvano cinque persone dall'essere investite da un carrello, sacrificandone una estranea all’incidente, o robot che rifiutano di sacrificare qualcuno, anche se questo gesto significa salvare diverse vite? E, ancora, se il loro aspetto influisce sulla “moralità percepita” delle loro azioni, i robot dovrebbero essere progettati per assomigliare agli umani oppure per essere simili a un ammasso di ingranaggi? Le risposte a queste domande potrebbero influenzare in modo importante la ricerca futura in tema di intelligenza artificiale e robotica.

Genomica e miglioramento genetico al servizio delle scienze agrarie: come migliorare la produttività delle colture e l’approvvigionamento alimentare e nutrizionale

genomica e miglioramento genetico
I semi delle piante agrarie hanno bisogno del nostro aiuto: è il grido degli scienziati. Ricche di carboidrati, proteine, minerali e vitamine, le sementi del frumento, del riso e del mais forniscono nutrimento alle piante in germinazione, cibo agli esseri umani, mangime al bestiame e materie prime all'industria. Ma, a causa dei sempre più marcati cambiamenti climatici a livello globale e chiamati a nutrire una popolazione sempre più in crescita, oggi i semi “sono sotto stress”. Che fare, dunque?

Biotecnologie e missioni spaziali: dai batteri fotosintetici soluzioni innovative per nutrire gli astronauti in missione su Marte

biotecnologie e missioni spaziali
La notizia che ci giunge dal Center of Applied Space Technology e Microgravity dell'Università di Brema, racconta di un metodo per la coltivazione di batteri fotosintetici in condizioni atmosferiche simili a quelle di Marte. Lo scopo? Ricavare, grazie alle tecniche di biotecnologia, sostanze nutritive per l’alimentazione degli astronauti che prenderanno parte alla prima missione umana sul pianeta rosso.

Intelligenza artificiale nelle aziende: un’indagine di McKinsey fa il punto su vantaggi e difficoltà

intelligenza artificiale nelle aziende
Quali sono i benefici derivanti dall’adozione di sistemi AI all’interno delle organizzazioni? Il sondaggio condotto lo scorso giugno da McKinsey su un campione di 2.395 aziende indaga su tale questione e delinea un quadro che tiene conto anche dei rischi legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dell’impatto che la pandemia ha avuto sugli investimenti in nuove tecnologie.

Veicoli elettrici e stazioni di ricarica, dagli algoritmi AI un aiuto nell’individuare i problemi delle infrastrutture

veicoli elettrici
Per capire quali problemi di ordine pratico incontra chi adotta veicoli a zero emissioni, un team di ricercatori USA ha sviluppato un algoritmo AI che, sulla base delle analisi delle recensioni degli utenti, identifica con precisione i luoghi in cui il numero delle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici è insufficiente, dove sono fuori servizio o dove la loro qualità è scadente.