Default image

Paola Cozzi

Giornalista dal solido background acquisito lavorando presso i più prestigiosi Editori italiani | Ventidue anni di esperienza nello sviluppo di prodotti editoriali b2b, cartacei e digitali | Vent'anni alla direzione di una testata b2b in tema di Sicurezza anticrimine di tipo fisico | Attualmente si dedica al Giornalismo Digitale ed esplora nuove tecniche e nuovi stili di comunicazione

Intelligenza artificiale e giustizia ambientale nell’era geologica dell’Antropocene

Immagine con, in primo piano, mani di robot umanoide contenenti zolle di terra e, sopra, un cerchio con icone della natura, a esprimere il concetto di intelligenza artificiale al servizio della giustizia ambientale.
Gli squilibri dell’ecosistema, la perdita di biodiversità e i cambiamenti climatici propri dell’attuale era geologica hanno conseguenze ancora più gravi su quelle aree del pianeta già oppresse da problematiche di natura socio-economica. Se rispondere a tale condizione di “ingiustizia sistemica” è un dovere etico, farlo per mezzo dell’intelligenza artificiale è necessario.

L’AI a supporto dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030: la tecnologia al servizio della pace e dell’inclusività

Immagine vettoriale dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030, a espressione degli ideali di pace, inclusività e giustizia, con, in alto la scritta “Intelligenza artificiale per i 17 Obiettivi ONU: focus sul Goal 16”
“Senza una comunità pacifica e inclusiva, non può esservi sviluppo sostenibile” recita l’Obiettivo 16 dei Sustainable Development Goals. L’intelligenza artificiale, certo, non ha la bacchetta magica, ma, per questo SDG dell’Agenda ONU, può intervenire, ad esempio, quantificando, attribuendo un numero e una precisa area geografica alle manifestazioni di odio e di intolleranza in Rete, indicando, a chi di dovere, “dove” intervenire per scardinare il sistema.

5G in Italia: sfide, livello di conoscenza da parte delle aziende e scenario evolutivo

Illustrazione con, in primo piano, su sfondo blu, una serie di cerchi contenenti icone della tecnologia di comunicazione mobile e, in alto, la scritta “5G e mondo business in Italia”.
A pochi giorni dal via della fase di consultazione pubblica del piano del Governo “Italia 5G” - primo piano di finanziamento pubblico nel mercato mobile italiano - sono giunti i risultati della seconda edizione dell’Osservatorio 5G & Beyond che, quest’anno, si è focalizzato, in particolare, sull’analisi dello stato della copertura di rete e sul livello di interesse e di conoscenza da parte delle aziende utenti.

Intelligenza artificiale e mondo del lavoro: le persone contano sull’AI per la crescita professionale e lo sviluppo della carriera

Illustrazione raffigurante una figura femminile mentre cammina lungo un sentiero tracciato da una mano robotica che regge una matita, con scritta in alto “Intelligenza artificiale e lavoro”, scritta in basso a sinistra “AI@Work” e scritta in basso a destra “Le persone si fidano di AI e robot”.
Un imponente studio che vede coinvolti oltre 14.600 tra impiegati, manager, responsabili HR ed executive e C-Level di quattordici Paesi nel mondo, indica la strada alle aziende per mettere in atto quei cambiamenti che tengano conto di una forza lavoro uscita dalla pandemia desiderosa di rimettersi in gioco, più consapevole delle proprie priorità in ambito professionale e del modo in cui migliorare, attraverso la tecnologia, le competenze e il percorso di carriera.

Linee guida per lo sviluppo responsabile di soluzioni di intelligenza artificiale per anziani

Primo piano di mano di robot umanoide che stringe la mano di un anziano su sfondo bianco, a esprimere il concetto di intelligenza artificiale per assistenza anziani.
Il recente report del World Economic Forum “Designing Artificial Intelligence Technologies for Older Adults”, nel prendere in considerazione la progettazione di sistemi AI destinati all’assistenza agli anziani, raccomanda uno sviluppo responsabile delle tecnologie che vi sono alla base, che tenga conto delle vulnerabilità dei soggetti coinvolti e delle delicate questioni relative alla loro privacy.

Intelligenza artificiale e brevettabilità: la sfida è un sistema brevettuale che incentivi il progresso, da chiunque esso sia generato

Illustrazione raffigurante mano di robot umanoide in primo piano, sulla destra, mentre regge una lampadina accesa, su sfondo costituito da una lavagna nera con scritte che ritraggono numeri, forme geometriche e formule matematiche - a esprimere il concetto di invenzione legato all’intelligenza artificiale - e scritta bianca “Intelligenza artificiale e brevetti”.
Insieme a Cristina Bellomunno - avvocato esperto in Intellectual Property, IT e digital law - una riflessione di ampio respiro non solo sulla legittimità dell’intelligenza artificiale quale “inventore” al quale conferire un brevetto, ma anche «sulla funzione del sistema brevettuale come incentivo al progresso, da chiunque esso sia generato, persona fisica o sistema AI».

Trasmissione virale animale-uomo: identificare i virus potenzialmente infettanti (e pericolosi) grazie all’intelligenza artificiale

Mano cyborg bianca su sfondo sfocato mentre scansiona il rendering 3D del DNA
Dall'Università di Glasgow, un algoritmo di machine learning prevede la probabilità che, a partire da sequenze genomiche virali, qualsiasi virus biologicamente rilevante possa passare da un animale infetto all’essere umano. L’obiettivo è arrivare, nel tempo, a identificare quei virus da tenere sotto stretto monitoraggio e prioritari per lo sviluppo di vaccini.

Modernizzare le applicazioni per accelerare il processo di trasformazione digitale

modernizzazione applicazioni
Adottare una strategia di modernizzazione delle applicazioni estesa all'intera organizzazione consente di migliorare i processi esistenti e di avviarsi verso una trasformazione digitale completa, destinata a divenire - per le aziende - il vero fattore differenziante sul mercato. Se ne parlerà al prossimo IBM Think Summit Italy, durante il quale si avrà modo di comprenderne approccio metodologico e soluzioni tecnologiche.

Una rete neurale profonda per l’analisi dei dati rilevati da spettroscopia NMR

intelligenza artificiale per spettroscopia NMR
Tecniche radiologiche come quelle a risonanza magnetica nucleare permettono di ottenere un’enorme mole di informazioni sul metabolismo di diverse condizioni patologiche, la cui analisi completa rappresenta, però, un passaggio difficile. L’intelligenza artificiale interviene quale strumento capace di velocizzare la lettura di migliaia di dati, che stanno a indicare, ad esempio, i cambiamenti - a livello atomico - relativi alla presenza di proteine in un dato campione biologico.